schede 10+2 libri nonviolenti
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Il contesto dell'iniziativa, che si tiene il 1 ottobre, giovedì, è del Municipio 3. Non ci sono interlocutori, c'è una esposizione di libri e Alfonso Navarra che racconta alcuni libri ai ragazzi e alle ragazze giovedì 1 ottobre. Ai 10 libri sotto elencati manca effettivamente un Silo (scheda 01) e un Danilo Dolci (scheda 02)!!
L'elenco è ovviamente arbitrario, da parte del conferenziere, ma in senso buono: propone una visione personale al confronto con i giovani.
Ecco i libri che io, Alfonso Navarra, con la mia storia ed esperienza, tengo oggi sul comodino vicino al letto dove dormo. E spiego perché hanno influenzato e influenzano la mia attuale visione e pratica della nonviolenza.
### 10 libri sul mio comodino
### I classici e le fondamenta
03. Gandhi - _La Forza della Verità / Hind Swaraj_
Perché mi ricorda ogni giorno che la nonviolenza non è assenza di conflitto. È "forza dell'anima". È la scelta di tenere la schiena dritta senza alzare le mani.
04. Martin Luther King - La Forza di Amare e _Lettera dal carcere di Birmingham_
Perché King mi ha insegnato che la rabbia va incanalata. La "Lettera" è il motivo per cui penso che disobbedire a una legge ingiusta sia un dovere morale e politico.
11. Maschile Plurale - _Disonorare la guerra_
Perché oggi più che mai serve smontare la retorica fondata sul modello del "guerriero vero uomo" . Togliere onore alla guerra e restituirlo alla cura, al lavoro, ai corpi. È il testo che uso quando parlo con chi pensa "tanto la guerra è inevitabile".
### Teoria e strategia politica
05. Gene Sharp - Dalla Dittatura alla Democrazia e _Le 198 tecniche di azione nonviolenta_
Perché la nonviolenza deve avere un cacciavite e non solo un'idea. Sharp mi dà gli strumenti: dallo sciopero al boicottaggio. È il manuale che porto nelle scuole e nei collettivi di lotta.
06. Aldo Capitini - _Le tecniche della nonviolenza_
Perché Capitini mi ha dato la lingua italiana per dire Gandhi. "Potere di tutti" contro "potere su tutti". È la base della mia idea di politica.
07. Johan Galtung - _La violenza: diretta, strutturale, culturale_
Perché se non capisci la violenza strutturale, finisci per combattere solo le guerre e non le cause. Galtung mi aiuta a collegare porto, lavoro, economia e pace.
08. Judith Butler - _La forza della nonviolenza_
Perché è il testo che mi costringe ad aprire il confronto. Butler propone la nonviolenza ai nuovi movimenti intersettoriali e transfemministi. Mi aiuta a pensare la vulnerabilità, la coabitazione e la lotta come pratiche politiche che non possono fare a meno le une delle altre.
### Storie e proposte italiane
09. Carlo Cassola - _La Rivoluzione Disarmista_
Perché Cassola ha avuto il coraggio di dire: disarmare è una rivoluzione. Mi ricorda che pacifismo, ecologia e disobbedienza civile sono la stessa lotta.
10. Alberto L'Abate - _L'arte della pace_
Perché L'Abate mi ha mostrato che l'art. 52 Cost. può essere letto in modo nonviolento. "Difesa della Patria" può e deve significare difesa civile, non armata.
### Strumenti per l'azione e la memoria
12. Alfonso Navarra - _Memoria e Futuro_
Perché questo è il libro in cui ho provato a mettere insieme tutto. Memoria delle lotte e progetto. E al centro ci sono due parole: nonviolenza poietica e terrestrità. Cioè la capacità di "fare" mondi nuovi con le mani, e di radicarsi alla Terra e ai conflitti reali invece di volare sopra.